IL METEO

Tra il 23 ed il 24 giugno in corrispondenza ai giorni del solstizio estivo cade La notte delle fate detta Notte di San Giovanni. In questa specialissima e magica notte, per particolari influenze incantate tutte le piante sono esposte a straordinari influssi astrali che ne amplificano infinitamente i poteri. 
Solo le piante esposte alla rugiada di questa notte possono essere chiamate "erbe delle fate" e tutta la magia e' contenuta nella rugiada che le bagna! Se si cogliessero le medesime erbe in un altra notte, non avrebbero le stesse, potenti, virtu'. 
Le erbe raccolte serviranno per preparare l'acqua di San Giovanni, ovvero

Acqua delle fate:  
in un catino, contenente possibilmente acqua di sorgente (nell'agriturismo verra' attinta direttamente dal pozzo), aggiungere i fiori, le spighe, le erbe odorose (officinali) e lavanda raccolti durante la notte. 
Il catino dovra' quindi rimanere esposto alla luce della luna nella notte delle fate fino all'alba, poco prima del primo raggio di sole del mattino seguente. L'acqua delle fate e' pronta.
Per usufruire delle virtu' prodigiose e magiche dell'acqua bastera' aspergersi il capo per proteggersi dagli influssi negativi allontanando i brutti pensieri. Usata invece con un batuffolo di cotone sopra il volto, dopo averlo lavato normalmente, mantiene la pelle fresca e vellutata per molti, moltissimi anni ... parola di fata!